Microcar: quanto costa mantenerla?

Ciao Club! Come state? Bentornati sul blog.

Abbiamo deciso, dallo scorso articolo, di portare contenuti utili a chi è propenso ad entrare nel nostro mondo.

Proprio per questo motivo, oggi parleremo più dettagliatamente dei costi delle Microcar, a partire dalla patente di guida, fino alle assicurazioni e ai bolli annui.

Facciamo prima una premessa: I prezzi per il mantenimento di una macchinina variano in tutta Italia: noi miriamo a fornirvi un’infarinatura generale su questo argomento, non una lista della spesa!

Non perdiamo altro tempo, e avventuriamoci insieme in questo articolo, costruito appositamente per togliervi ogni dubbio.

Innanzitutto partiamo da ciò che ci permette di guidare la nostra minivettura, ovvero la licenza di guida.

Infatti, come molti già sanno, è richiesta la patente AM per avere accesso alla conducibilità di tali veicoli.

PATENTE

I costi, tra versamenti, prenotazioni, guide e certificati, si aggirano intorno ai 150/200 euro in motorizzazione, o 250/300 euro in scuola guida.

Ovviamente dipende tutto da voi: bocciature, ritardi, rinnovi e guide hanno un prezzo determinato dalla vostra bravura e dall’impegno con il quale affronterete gli esami teorici e pratici.

Sembra scontato dirlo, ma il Codice della Strada punisce con una sanzione pecuniaria da 5.000€ a 30.000€ chiunque risulti senza patente alla guida di un veicolo.  Spesso si incorre anche ad un fermo amministrativo del mezzo di 3 mesi.

BOLLO E ASSICURAZIONE

In quanto veicoli, anche le Minicar sono soggette al pagamento del bollo e alla copertura assicurativa.

Premesso che il bollo varia da regione a regione, solitamente oscilla sopra ai 50 euro annui.

L’assicurazione di responsabilità civile, invece, si differenzia rispetto ai motorini, in quanto prevede la copertura di eventuali danni subiti anche dal passeggero.

La prima cosa da dire è che anche l’assicurazione delle minivetture è obbligatoria: senza di essa, in caso di incidente, si dovrà risarcire i danni di tasca propria, più con una multa fino a 3.000 € e il sequestro del veicolo.

In genere, è consigliabile visionare il maggior numero di preventivi possibili per scegliere non solo quello più economico, ma anche più idoneo alle proprie esigenze.

Mediamente, si parte da una base di 250/300 euro per un’assicurazione, diciamo, molto “essenziale”.

Aggiungendo coperture extra, ovviamente i costi salgono, ma a volte è meglio spendere qualcosa in più per “dormire sereni”.

MANUTENZIONE

Altro fattore da considerare e non sottovalutare, è proprio la manutenzione della propria Minicar.

È molto importante sottoporre il veicolo ai tagliandi prescritti e alla revisione imposta per garantirne il regolare funzionamento.

I prezzi (facendo riferimento solo ai ricambi originali utilizzati dai concessionari) dei tagliandi variano a seconda delle operazioni che andrete a fare sul motore:

  • Un classico cambio dei filtri e dell’olio non dovrebbe superare i  60/80 euro (compresa la manodopera).
  • Ogni 10000km è consigliabile cambiare la cinghia di trasmissione, che ha un costo medio di 80/100 euro.  Altre cinghie non originali si possono trovare anche a prezzi ridotti.
  • È possibile trovare su internet anche dei  kit (provvisti di filtro dell’ aria, del gasolio, dell’olio, olio motore e in alcuni pacchetti hanno pure la cinghia di trasmissione) per fare i tagliandi a casa, che partono da circa 40 euro per i motori Kubota, fino ai 130 euro (quelli compresi di cinghia) per i motori Lombardini.
  • La revisione della Microcar ha un costo di 79.20 euro presso le officine autorizzate, altrimenti 45 euro alla motorizzazione (processo più lungo e lento)

MANTENIMENTO

Fortunatamente, le Microcar degli ultimi anni vantano di un’eccellente autonomia (20km con un litro circa, se non modificata), quindi i costi relativi al carburante sono molto accessibili.