La Microcar: tutto quello che c’è da sapere

Ciao club! Come state? Mi presento: mi chiamo Lorenzo e sono il nuovo ragazzo che si dedica alla cura del blog de “Il Club Dei 50”.

Oggi affronteremo un tema molto ampio e discusso:  la scelta, all’età di 14 anni, del nostro primo mezzo che ci accompagnerà fino alla maggiore età o più. Meglio una microcar o uno scooter?

L’articolo di oggi è infatti indirizzato a tutti coloro che stanno per fare questo primo grande passo, o a chi vuole togliersi qualche dubbio sul mondo delle Microcar.

È importante quindi che condividiate questo articolo con i vostri amici che stanno per patentarsi, ma potete benissimo mandarlo anche ad altre persone che hanno bisogno di chiarezza su questo mondo.

Non perdiamo altro tempo ed iniziamo subito a parlarne…

Innanzitutto, che cosa è una Minicar/Microcar/minivettura?

Sostanzialmente con quei termini ci si riferisce ai quadricicli leggeri (cosi denominati dal codice della strada), i quali sono guidabili a partire dai 14 anni con patente AM (quella dei ciclomotori per intendersi).

Esse sono riconoscibili dalla loro piccola stazza e dal particolarissimo rombo dei loro motori.

Esteriormente assomigliano in tutto e per tutto ad una macchina vera, ne abbiamo un esempio della meravigliosa Aixam GTO 2020:

Aixam GTO 2020
Aixam GTO 2020

Il look della vetturina è accattivante e molto dettagliato: quasi tutte le case produttrici, infatti, negli ultimi anni,  hanno proposto sul mercato diversi modelli più sportivi per attirare i giovani alla ricerca di una macchinina dall’aspetto grintoso.

Una caratteristica indistinguibile delle Microcar è la loro dimensione, infatti non sono larghissime e hanno un passo abbastanza corto, perfette per essere guidate in posti stretti o parcheggiate in spazi ravvicinati.

Se vogliamo un riferimento concreto delle dimensioni, basti pensare alla famosissima Smart: sono molto simili o poco più grandi. Internamente parlando, ritroviamo una vera e propria somiglianza alle macchine “vere”, con anche qualche sorpresa in più: le macchinine degli ultimi anni dispongono già di serie di una radio touch completa per le regolazioni del vostro impianto stereo.

Infotainement integrato

Gli ultimi modelli di gamma offrono anche Apple car play, Android auto, contakilometri digitali, casse coassiali nel bagagliaio, sensori di parcheggio, ABS, retrocamera, aria condizionata e molto altro ancora.

I prezzi di questi giocattoli variano molto, soprattutto nella scelta delle motorizzazioni, dei modelli e degli accessori: si parte solitamente da una base di 9000 euro della MINAUTO  fino a toccare i 21000 euro della gamma elettrica Aixam full optional.

Per quanto riguarda la sicurezza e il comfort non serve neanche dirlo, la Microcar è la scelta migliore: nelle stagioni fredde e nelle giornate piovose si ha la possibilità di poter guidare al riparo dagli agenti atmosferici, con o senza il riscaldamento acceso (alcuni modelli offrono anche l’aria condizionata).

Molti progressi sono stati fatti nel campo della sicurezza dalle varie case automobilistiche: le varie Minicar dispongono ormai tutte di un telaio in alluminio e di una carrozzeria in grado di assorbire qualsiasi urto con sicurezza (a patto che avvenga alle velocità permesse dal quadriciclo).

Ligier eccelle in questo ambito: fu la prima a montare quattro freni a disco, barre antisfondamento laterali e tutt’oggi è l’unica che offre l’optional del volante con airbag.

I comfort invece sono molti: la possibilità di poter caricare un passeggero (solo dai 16 anni in su), la facilità di manovra e di guida, la comodità e la potenza costante del motore rendono le macchinine perfette per chi a 14 anni vuole stare sicuro potendo sfruttare tutte le funzionalità della Microcar, potendosi permettere di viaggiare anche per lunghe tratte in totale sicurezza e senza mai annoiarsi.

Per quanto riguarda il propulsore, genericamente tutte le minivetture sono spinte da un motore diesel bicilindrico con cilindrata poco meno grande di mezzo litro.

Ma c’è un eccezione: Tazzari, ZD, Estrima, Renault, Citroën, e Aixam partecipano alla produzione di macchinine con motore elettrico

Tuttavia è importante specificare che alcune case produttrici hanno perfezionato e migliorato i propri motori, irrobustendoli e aggiungendo sempre più limitazioni anti-modifica.

Tra questi motori alcuni si differenziano per le loro caratteristiche (coppia, resistenza, consumi…), l’esempio migliore è il Lombardini DCI, attualmente equipaggiato come optional  su veicoli Ligier.

Il prestante motore Lombardini DCI montato su alcune Ligier

Ritenuto il migliore tra i suoi colleghi dalla famosissima rivista Quattroruote, questo propulsore si differenza dagli altri per la sua incredibile coppia (iniezione comandata dalla centralina e iniettori common rail), il suo equilibrio (motore inclinato di 30°), per le scarsissime vibrazioni e per i consumi ridotti (20/25km con un litro mediamente).

Bisogna specificare che questo motore necessita la metà della manutenzione rispetto agli altri motori, e garantisce un comfort di guida incomparabile agli altri.

Inoltre è l’unico motore di casa Ligier equipaggiabile con aria condizionata.

L’articolo finisce qui, spero vi sia stato utile e vi invito a condividerlo con i vostri amici se ritenete che debbano prendersi una Microcar!

Un saluto da Lorenzo, al prossimo giovedì.